L’accordo sulla migrazione tra Italia e Albania è diverso dal piano tra Regno Unito e Ruanda, afferma il Ministro italiano – Politico

Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha dichiarato martedì che l’accordo del suo Paese con il governo albanese per la creazione di centri per migranti in Albania non può essere paragonato al controverso accordo tra il Regno Unito e il Ruanda.

“I migranti riceveranno lo stesso trattamento previsto dalla normativa italiana ed europea”, ha detto l’agenzia di stampa italiana Tajani. ANSA. “Non è prevista l’esternalizzazione del trattamento delle domande di asilo a un paese terzo.”

Il ministro degli Esteri ha aggiunto che solo i migranti salvati in mare dalle autorità italiane verranno portati nei centri in Albania, non quelli prelevati da navi non governative o i migranti sbarcati sul suolo italiano. “Non è possibile rimorchiare le navi dei trafficanti, né inviare in Albania le imbarcazioni gestite da organizzazioni non governative”, ha affermato Tajani.

Martedì scorso, il Guardian ha citato quanto affermato da funzionari italiani Segnalazione Una bambina di due anni è morta e altre otto risultano disperse dopo che un’imbarcazione con a bordo circa 50 passeggeri si è capovolta al largo dell’isola italiana di Lampedusa, a 113 chilometri dalla Tunisia.

Nonostante la promessa elettorale del Primo Ministro italiano Giorgia Meloni di porre fine alle traversate in barca dal Nord Africa, finora in Italia via mare sono arrivate 145.000 persone nel 2023, e 88.000 nello stesso periodo nel 2022.

All’inizio della scorsa settimana, la Corte d’appello finale del Regno Unito ha respinto la contestazione del governo contro una precedente conclusione secondo cui la sua politica di punta sull’immigrazione – che prevedeva la deportazione di alcuni richiedenti asilo in Ruanda per impedire loro di entrare illegalmente nel Regno Unito – era illegale.

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