Il dress code nei casinò

Gli ambienti eleganti come i casinò spesso richiedono un abbigliamento adeguato, anche se in tempi recenti i requisiti si sono abbassati molto rispetto al passato. Nella maggior parte delle case da gioco non è necessario un vestito con giacca e cravatta, ma non ci può nemmeno presentare in pantaloncini da spiaggia ed infradito.

Se si vuole giocare nella massima libertà di abbigliamento, meglio scegliere da un sito di confronti di casinò online per giocare anche in pigiama, o un sito di poker per una veloce partita, ovviamente da casa propria. Se invece si sceglie un casinò fisico, ecco alcune delle regole a cui attenersi per non fare brutte figure o – peggio – per non essere “rimbalzati” all’ingresso.

Le origini storiche del dress code nei casinò

Indossare un certo tipo di abbigliamento per entrare al casinò è una tradizione che trae le sue origini dal passato, quando le case da gioco erano ambienti riservati alle classi benestanti. L’introduzione di un dress code elegante, e quindi costoso, era un modo per rendere esclusivo il casinò e per selezionare il tipo di clientela.

Ad esempio, per entrare era necessario indossare non solo un vestito con giacca, ma anche il cappello. Questo tipo di abbigliamento risultava essere estremamente costoso e la maggior parte delle persone appartenenti alle fasce più basse della popolazione non riusciva ad acquistarlo.

L’abbigliamento obbligatorio riguardava ovviamente anche il personale del casinò, che doveva vestire in modo impeccabile ed era il modello di eleganza a cui puntare per non avere problemi all’ingresso.

A partire dagli anni ’60 e ’70 del Novecento, i casinò aprirono le loro porte anche ad un tipo di clientela più generalista e in generale meno facoltosa. Di conseguenza, anche i requisiti per entrarvi divennero più “morbidi”. Ai giorni nostri, le case da gioco sono aperte a tutti (ci mancherebbe altro) e per questo non viene più richiesto un abbigliamento formale, con qualche eccezione per le sale privé.

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Come vestirsi nei casinò italiani

In Italia ci sono solo quattro case da gioco autorizzate e al loro interno non sono previsti particolari obblighi formali per quanto riguarda l’abbigliamento, anche se viene ovviamente richiesto un abbigliamento consono, con un minimo di sobrietà ed eleganza. Vediamo nel dettaglio il dress code nei casinò italiani.

  • Casinò di Venezia. Anche il più antico casinò del mondo oggi non richiede un dress code elegante per l’accesso, anche se per alcune sale i requisiti sono maggiori e generalmente per gli uomini le regole sono più stringenti che per le donne. E’ ammesso un abbigliamento informale di tipo casual o da passeggiata, come ad esempio un pantaloncino sopra al ginocchio, una maglietta o una camicia e una scarpa sportiva. Non è però accettato l’abbigliamento da spiaggia (canottiere, sandali, ciabatte o infradito) e neppure la tuta da ginnastica. Inoltre, per l’accesso al privé dopo le ore 20.30 è consigliato indossare la giacca.
  • Casinò di Saint Vincent. La casa da gioco valdostana prevede il divieto d’accesso alla sala slot ed alla sala poker per chi indossa i pantaloni corti (esclusi i pinocchietti), canottiere, ciabatte e la tuta da ginnastica. Nelle sale del privé le restrizioni sono maggiori, dato che sono vietati i pantaloni corti di qualsiasi tipo. Per le donne non sono previsti divieti particolari se non quelli legati al decoro e al buon gusto, ma è consigliato l’abito lungo, meglio se di colore scuro, o in alternativa un tailleur ed una scarpa con tacco. Graditi gioielli o bigiotteria.
  • Casinò di Campione d’Italia. Molto meno stringenti i requisiti di abbigliamento per il casinò di Campione, che accetta qualsiasi abbigliamento informale purché sia decoroso ed appropriato.
  • Casinò di Sanremo. Nella cittadina ligure il casinò non impone particolari dress code formali, ma l’abbigliamento deve essere consono. Per gli uomini è consigliata la giacca, mentre per le donne sono sconsigliati gli abiti troppo corti.
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Dress code nei casinò all’estero

Se l’Italia è la patria dell’eleganza, come sarà la situazione nei casinò esteri? Ecco i dress code in alcune delle case da gioco vicine ai nostri confini e altre al di là dell’oceano.

  • Casinò di Lugano. Nella vicina Svizzera italiana le regole di abbigliamento sono leggermente più permissive rispetto al Bel Paese, ma nemmeno troppo. E’ richiesto un abbigliamento informale ma la particolarità è che è consentito l’accesso con pantaloni corti ed infradito, purché siano sufficientemente eleganti.
  • Casinò di Monte Carlo. Nell’iconica casa da gioco monegasca, contrariamente a quanto si possa pensare, non sono in vigore regole più stringenti di quelle presenti in Italia. Chiaramente è obbligatorio indossare abiti consoni, anche se informali, ma di fatto non sono richieste espressamente la giacca e la cravatta.
  • I casinò di Londra. I tanti casinò della capitale britannica generalmente non prevedono un dress code formale. Basta ovviamente vestire in modo decoroso e accettabile.
  • I casinò di Las Vegas. A Las Vegas l’abbigliamento richiesto non è differente rispetto a quello già visto finora, cioè abiti informali ma decorosi. Anche in Nevada non sono visti di buon occhio i pantaloni corti e le ciabatte infradito.

Quello che conta è il decoro

Come abbiamo visto ci sono delle piccole differenze tra vari Paesi e tra i diversi casinò, ma in generale se non si vuole avere problemi all’ingresso delle case da gioco basta vestire in modo decoroso e consono. Così nessuno vi negherà mai l’accesso.

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