I legislatori italiani esortano l’Iran a porre fine alle esecuzioni dei dissidenti

I parlamentari italiani hanno approvato una bozza di risoluzione che esorta l’Iran a porre immediatamente fine alle esecuzioni contro i manifestanti antigovernativi e a rilasciare tutti i prigionieri.

Il La delibera è stata approvata all’unanimità Mercoledì, la commissione per gli affari esteri ed europei della Camera dei deputati italiana ha chiesto all’Iran di ritirare tutte le accuse contro i manifestanti e rilasciarli dalla detenzione.

“Il testo chiede il rilascio degli arrestati unicamente per l’esercizio pacifico dei loro diritti alla libertà di espressione, associazione e riunione pacifica nel contesto delle proteste”, ha detto il portavoce del gruppo Giulio Tremonti. ha detto all’agenzia di stampa araba.

Il deputato italiano ha insistito sul fatto che la risoluzione è stata “sostenuta da tutte le parti, come segno della solidarietà dell’Italia a sostegno del popolo iraniano”, definendo l’accordo interpartitico “veramente significativo”.

La bozza di risoluzione sollecita il governo italiano ad abolire le condanne a morte ea rilasciarle immediatamente.

In precedenza, la Commissione Affari Esteri e Sicurezza del Senato italiano aveva approvato un’analoga delibera.

Intanto il deputato di Forza Italia Andrea Orsini ha detto in conferenza stampa che “è intollerabile che l’Iran sia così aggressivo nei confronti della democrazia e sia un fattore destabilizzante per il mondo e il Medio Oriente”.

Mercoledì, il presidente italiano ha affermato che la Repubblica islamica ha “superato ogni limite” nelle sue sanguinose e brutali proteste.

Sergio Mattarella ha dichiarato: “Quello che sta accadendo in Iran in queste settimane supera ogni limite e non può essere messo da parte in alcun modo”.

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